Invecchiamento precoce: perché e come contrastarlo

Quando ci si sveglia dopo una serata fuori e si guarda il proprio viso allo specchio, spesso si rimane scioccati da ciò che si vede.

Purtroppo anche se sembra una maledizione di una strega o da attribuire a una sbornia davvero brutta, in realtà il tutto potrebbe essere un tipico segno di invecchiamento precoce.

In riferimento a quest’ultimo vediamo nel dettaglio che cos’è, quali sono i sintomi e come è possibile contrastarlo.

Cos’è l’invecchiamento precoce?

Volto molto giovane di una donna bellissimaL’unica differenza tra l’invecchiamento naturale e quello precoce è la tempistica. Per la maggior parte delle persone, le linee sottili e le rughe iniziano a manifestarsi tra i 20 e i 30 anni, ma questo può verificarsi anche prima se soffrono proprio di invecchiamento precoce.

Il fenomeno si verifica scientificamente quando l’età biologica di una persona è più vecchia di quella cronologica. Sebbene linee sottili, rughe e capelli grigi siano generalmente le prime cose che vengono in mente quando parliamo di invecchiamento e che include anche la formazione di macchie solari (chiamate anche o macchie dell’età), pelle cascante, secca o pruriginosa, così come guance o tempie infossate, perdita di capelli e ipopigmentazione intorno al petto, in realtà deriva dall’accorciamento dei telomeri che sono essenzialmente tappi all’estremità dei nostri filamenti di DNA che lo proteggono dai danni.

Le sindromi di invecchiamento precoce più note

Con l’avanzare dell’età i telomeri si accorciano sempre di più, lasciando alla fine il DNA indifeso e facendo emergere i segni di invecchiamento che influiscono sui muscoli del viso.

Ricerche passate hanno tra l’altro collegato tassi più rapidi di accorciamento dei telomeri a problemi di salute legati all’età come malattia coronarica, insufficienza cardiaca, diabete, aumento del rischio di cancro e osteoporosi.

In genere questa condizione di invecchiamento precoce potrebbe non essere individuata allo specchio, bensì da un medico che dall’alto della sua esperienza professionale potrebbe iniziare a vedere i segni prima del previsto, e associarla non solo ad un fattore genetico ma anche a quello ambientale, sociale e economico nonché al peso corporeo, alla mancanza di esercizi fisici e al fumo.

Le sindromi da invecchiamento precoce sono tuttavia note anche come progeria, e includono anche due malattie ereditarie molto rare: la sindrome di Hutchinson-Gilford e quella di Werner.

In entrambe le condizioni, i cambiamenti della pelle che indicano un invecchiamento precoce includono atrofia (assottigliamento della pelle e perdita di elasticità, come creazione di guance cadenti e formazione del doppio mento), perdita di grasso cutaneo, presenza di rughe, capelli brizzolati e distrofia delle unghie, ipopigmentazione o ulcerazione cutanea. .

La gestione della sindrome da invecchiamento precoce

A riguardo va altresì aggiunto che non esiste un trattamento specifico, ma la gestione delle suddette sindromi può avvenire attraverso il controllo sintomatico delle malattie correlate.

La consulenza genetica è quindi in questi casi molto importante, poiché un professionista del settore potrebbe curarle dopo averle analizzate una per una e intervenendo magari con proteine, vitamine e altre sostanze che latitano nel corpo di un soggetto affetto da una delle due sindromi di invecchiamento precoce.

Le complicanze della progeria sono infine legate ad altre malattie che in molti casi comportano cambiamenti della pelle; infatti, ad esempio i pazienti con sindrome di Werner spesso sviluppano una cataratta a progressione rapida tra i 20 e i 40 anni, diabete e una malattia cardiovascolare e arteriosclerotica che può portare a un attacco cardiaco fatale.

Perché alcune persone risultano più vecchie?

Due donne a confronto con situazioni diverseSebbene l’invecchiamento sia un processo naturale della vita, ci sono molti fattori che potrebbero far invecchiare il corpo più velocemente del normale. Infatti si potrebbe diventare più deboli, lenti e facilmente esausti più di quanto dovrebbe essere una persona media della stessa età.

Queste condizioni sono proprio quelle tipiche dell’invecchiamento precoce.

In base a quanto sin qui descritto, si evince dunque che l’invecchiamento precoce può definirsi tale quando l’età corporea o metabolica è diversa da quella cronologica. Diversi altri fattori tendono tuttavia a far invecchiare il corpo più velocemente di quanto dovrebbe come, ad esempio, stanchezza muscolare.

Non demordete mai, anche a 50 anni ringiovanire il viso è possibile.

Le principali cause dell’invecchiamento precoce

Sfortunatamente, la maggior parte delle persone non è consapevole del fatto che il proprio corpo sta invecchiando prematuramente.

La salute quindi viene spesso fatta passare in secondo piano rispetto alla comodità, a uno stile di vita malsano e alle cattive abitudini.

Quando si è più giovani gli effetti non sono molto pronunciati, mentre arrivati a 40 o 50 anni i dolori iniziano a manifestarsi, e solo in questo frangente si comincia a temere che potrebbe essere troppo tardi per riparare il danno.

Da ciò si evince che se l’invecchiamento precoce non è legato ad un fattore genetico o a delle sindromi conclamate (in soggetti giovani), delle buone norme comportamentali possono ritornare utili per ritardare positivamente il processo.

Quali sono i rimedi per contrastare l’invecchiamento precoce?

Esercizio di yoga faccialePoiché l’accorciamento dei telomeri si verifica con l’avanzare dell’età, la velocità con cui questi limiti sul DNA si accorciano predice l’aumento dell’invecchiamento.

Tuttavia, ci sono delle cause ben distinte che possono accelerare il processo, come ad esempio per la pelle l’esposizione al sole è il più grande fattore esterno dell’invecchiamento.

In effetti come dimostrato da recenti studi, circa l’80% dell’invecchiamento della pelle del viso è dovuto ai danni causati dai raggi ultravioletti. Sebbene questi siano i maggiori colpevoli, l’invecchiamento può essere accelerato anche da altri fattori. I ricercatori hanno scoperto in tal senso che solo una notte in cui non si dorme a sufficienza, si attivano percorsi che accelerano l’invecchiamento biologico negli esseri umani.

Per minimizzare gli effetti negativi è altresì importante sottolineare che una dieta specifica che rallenti il processo esiste, e si basa sull’assunzione di alcuni micronutrienti che aiutano a contrastare i danni cellulari.

Anche la ginnastica facciale e lo yoga facciale sono due metodi molti interessanti per riuscire a contrastare l’invecchiamento della pelle.

Come invertire il processo di invecchiamento precoce?

Nel complesso invertire l’invecchiamento precoce è un processo fattibile che si può sintetizzare in due parti: innanzitutto è necessario trattarne i segni con alcuni dei metodi sopra menzionati e quindi rallentare la velocità con cui si sta invecchiando biologicamente. In secondo luogo scelte di stile di vita possono aiutare a rallentare l’accorciamento dei telomeri che può di conseguenza ritardare l’invecchiamento generale.

Detto ciò, è importante sottolineare che ci sono anche approcci mirati da adottare per rallentare l’invecchiamento in aree specifiche soggette a mostrarne in modo particolare i segni.

L’importanza degli antiossidanti naturali nell’invecchiamento precoce

A margine va altresì aggiunto che ci sono molte sostanze naturali su cui puntare.

Si tratta di prodotti per la cura della pelle a regime quotidiano, tra cui l’uso di retinoidi composti da forme di vitamina A o derivati ​​della stessa vitamina.

Queste lozioni tra l’altro se usate di notte sortiscono un buon effetto in termini di riduzione di linee sottili e rughe. Anche i peptidi possono contrastare l’invecchiamento precoce, poiché si tratta di proteine ​​che stimolano la crescita di nuove cellule e facilitano il ricambio cellulare.

I peptidi tra l’altro stimolano anche la produzione di collagene, una proteina responsabile della compattezza e dell’elasticità della pelle.

Ovviamente un ruolo ben definito lo svolge anche l’onnipresente vitamina C che è anche uno dei più potenti antiossidanti naturali.

Questo ingrediente per la cura della pelle combatte i danni dei radicali liberi e la protegge anche dai raggi UVA e UVB. Infine, bisogna sottolineare che alcuni prodotti tecnologicamente avanzati sono di grande aiuto per contrastare l’invecchiamento precoce ed in particolare quello della pelle.

Nello specifico si tratta del botulino e di altri neuromodulatori che vengono iniettati su alcuni muscoli facciali e risultano ideali per minimizzare o levigare linee sottili e rughe e possono anche essere preventivi; infatti, impedendo il movimento dei muscoli facciali, evitano anche di fargli compiere movimenti ripetitivi che possono formare le rughe sul viso.

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