Massaggio Shiatsu: Cos’è, Tecnica e Controindicazioni

Nell’articolo odierno tratteremo il massaggio shiatsu. Buona lettura!

Quali sono le origini antichissime dello Shiatsu?

Le origini dello Shiatsu a ben ragione possono essere considerate antichissime in quanto affondano le proprie radici nella notte dei tempi e sono l’esempio più calzante di una cultura millenaria. Bisogna tornare indietro all’incirca nel VI Secolo d.C. per individuare i primi monaci cinesi che si fecero portavoce della propria cultura andando a esportare il loro sapere nei vicini territori giapponesi.

Una dei segreti più gelosamente custoditi dai monaci era la Shiatsu, il quale originariamente mostrava una profonda commistione di vari saperi tradizionali, tra cui la Medicina Classica Cinese, il Confucianesimo, il Taoismo e il Buddismo.

Tra le varie pratiche curative peculiari della Medicina Classica Cinese, lo Shiatsu in particolar modo trovò terreno fertile a tal punto che intorno al 608 d.C. fu proprio l’allora principe reggente giapponese Shotoku a far sì che si procedesse con un insegnamento legittimo e riconosciuto dello Shiatsu ordinando, tra le altre cose, d’inviare studenti affinché apprendessero i segreti di tale pratica.

Nella cosiddetta Era Meiji, comprendente il periodo storico che va dalla seconda metà del 1800 sino gli inizio del ‘900, tutte le varie scuole si rifacevano agli insegnamenti tradizionali e per farlo si attenevano ai dogmi di un testo che veniva considerato come la pietra miliare della disciplina. Il testo, scritto dal grande maestro Shinsai Ota intorno al 1827, intitolato “Anpuku Zukai” illustrava con dovizia di particolari l’importanza della pratica del trattamento dell’addome, pratica che sarebbe poi stata ribattezzata con il nome proprio di Shiatsu durante l’Era Taisho, comprendenti gli anni dal 1912 al 1926.

Grazie a ciò l’attenzione nei confronti dello Shiatsu aumentò esponenzialmente sino a divenire qualcosa alla portata anche del grande pubblico. Il maestro Tamai Tempaku intorno al 1920 scrisse un trattato interamente dedicato all’argomento con il titolo di “Shiatsu-Ho” ed ebbe soprattutto il merito di mettere in stretta correlazione discipline come l’Anpuku con le competenze anatomiche e fisiologiche che possedeva personalmente. Qualche anno dopo, intorno al 1925, il maestro Tempaku fondò la prima Associazione dei Terapisti Shiatsu facendo in modo che questa disciplina divenisse di dominio pubblico.

Particolarmente importante per la storia dello Shiatsu fu l’anno 1940. Fu proprio allora, infatti, che Tokujiro Namikoshi fondò l’Università Shiatsu del Giappone facendo in modo che i saperi e le conoscenze tradizionali stratificate nel corso dei secoli si andassero a incontrare con la sistematicità delle conoscenze mediche occidentali. Nel 1957 l’Università Shiatsu del Giappone venne ufficialmente riconosciuta come scuola ufficiale.

L’ultimo grande cambiamento si ebbe intorno agli anni Settanta quando Shizuto Masunaga apportò delle innovazioni particolarmente importanti, come l’introduzione dei punti di pressione da espletare tramite ginocchia o gomiti o un’estensione di quelli che erano i classici meridiani. Da un punto di vista sistematico e filosofico l’importanza di Masunaga fu notevole perché cercò di trovare un’unione tra diverse discipline orientali cercando di creare sì qualcosa di nuovo, ma che partisse comunque dai fondamenti antichi.

Cos’è lo Shiatsu?

Massaggio shiatsu su una donnaLo Shiatsu è un trattamento che si attua tramite massaggio volto ad agire direttamente sul benessere psicofisico di una persona andando a incidere non solo sugli aspetti puramente fisici, ma soprattutto su quelli energetici.

Per comprendere meglio la natura di questa disciplina è opportuno iniziare dalla sua etimologia. Il termine stesso, infatti, è composto da due parole ben specifiche, ovvero Shi e Atsu che significano rispettivamente Dita e Pressione.

Il trattamento effettivo dello Shiatsu difatti si espleta proprio mediante la pressione applicata su determinati punti utilizzando per lo più gomiti, ginocchia o il palmo della mano, sebbene in riferimento a quest’ultima metodologia molti operatori prediligono l’uso del pollice. Un fattore di fondamentale importanza nell’applicazione del messaggio è quello che prende in considerazione la forza d’azione. L’operatore non applica alcuna forza al momento del massaggio, ma fa in modo che sia il suo corpo stesso a compiere l’azione agendo perpendicolarmente al punto di pressione trattato.

Lo scopo ultimo dello Shiatsu è quello di ripristinare e migliorare la circolazione energetica che scorre al nostro interno facendo in modo che il rilassamento conseguente vada ad apportare benefici non solo da un punto di vista fisico, ma soprattutto mentale e psicologico.

Perché il massaggio Shiatsu è praticato ovunque?

Nonostante sia ancora strettamente correlato a ideologie e precetti filosofici appartenenti a scuole di sapere di migliaia di anni fa, oggigiorno lo Shiatsu è quanto mai diffuso in tutto il mondo e i motivi di questo straordinario successo sono per molti versi anche molto chiari. Uno tra questi è ad esempio la sua grande flessibilità. La verità è che lo Shiatsu ha saputo superare con grandissimo successo il balzo dal sapere tradizionale orientale al mondo occidentale attraversando i secoli e sposandosi perfettamente con le nuove competenze e conoscenze, facendole proprie e integrandole con estrema accuratezza.

Un ulteriore aspetto che ha reso questo trattamento una realtà consolidata globale è senza alcun dubbio quello della sua innovazione. Ancora oggi lo Shiatsu dimostra di essere una disciplina in perfetto divenire, nuove scuole con differenti approcci ideologici e pratici vengono fondate con estrema costanza e l’insegnamento tramandato subisce stratificazioni filosofiche che non mutano il pensiero originario posto alla base, ma lo arricchiscono con esperienze attuali.

Infine, la motivazione più ovvia e scontata e certamente quella della sua efficacia. Nonostante nel corso dei secoli sia sempre esistita una frangia scettica, i benefici e i miglioramenti ottenibili tramite lo Shiatsu sono assolutamente dimostrati e certificati.

Massaggio Shiatsu: Ecco i benefici

Ecco una serie di benefici del massaggio shiatsu che differenziano dal massaggio viso.

– Cura i dolori articolari e muscolari

L’utilizzo dello Shiatsu per risolvere problematiche muscolo-scheletriche è uno dei più antichi e rinomati. Bisogna immediatamente dire che l’applicazione di una forza costante in determinati punti di pressione risulta fondamentale perché stimola il processo di rilascio delle endorfine le quali, a loro volta, fanno sì che il senso di benessere percepito dalla persona si diffonda rapidamente in tutto il corpo.

Da un punto di vista fisico poi lo Shiatsu risulta ottimale perché consente d’incrementare la qualità dell’irrogazione sanguigna con conseguente aumento dei livelli di ossigenazione, nonché di favorire la distensione del tono muscolare con relativo rilassamento generale.

Il mal di schiena, di spalle, del collo o della zona lombare possono giovare proficuamente dei trattamenti Shiatsu, senza poi parlare dell’aspetto posturale che, grazie al miglioramento delle contrazioni muscolari, riequilibrio del baricentro e sblocco delle tensioni accumulate in punti specifici, può essere notevolmente risanato.

– Rafforza le difese immunitarie

Massaggio shiatsu su schiena di donnaIl rafforzamento delle proprie difese immunitarie tramite lo Shiatsu è uno dei trattamenti base della disciplina. Come abbiamo visto, infatti, una delle finalità dello Shiatsu è propria quella di riequilibrare i livelli energetici presenti nel corpo ed è proprio questa attività a favorire la stimolazione attiva e proattiva dell’organismo con conseguente rilascio e circolazione dell’energia vitale accumulata o stagnante.

Questa sorta di liberazione positiva fa in modo che le difese immunitarie diventino maggiormente efficienti e vadano a integrarsi perfettamente con l’armonia generale del corpo.

– Riduce lo stress e l’ansia

Lo Shiatsu rappresenta senza alcun dubbio uno dei trattamenti più efficaci nella cura e gestione di ansia e stress. Nel caso dell’ansia, in particolare, sono proprio i movimenti di pressione effettuati a consentire una più libera respirazione con relativo graduale miglioramento della salute del diaframma e del petto in generale.

Per tutta la durata del trattamento i costanti massaggi fanno in modo di liberare l’energia vitale e di metterla in circolazione secondo le giuste modalità, il tutto insieme al profondo senso di rilassamento e calma percepiti è in grado di ridurre notevolmente anche la quantità di stress accumulato. Una profonda e più corretta respirazione, grazie all’aiuto dell’operatore, può facilmente prefigurarsi come strumento per entrare in maggiore sintonia con il proprio io e con la propria forza vitale facendo in modo che ansia e preoccupazioni vengano gradualmente cancellate da un senso di benessere psicofisico.

– Migliora la circolazione sanguigna e la salute fisica

L’incremento della qualità della circolazione sanguigna tramite massaggio Shiatsu è reso possibile principalmente dalla stimolazione dei meridiani relativi a cuore e intestino che difatti fanno parte di quello che viene considerato l’elemento primario, ovvero il fuoco.

La sollecitazione e la pressione che vengono applicati sui cosiddetti tsubo fanno il modo di agire direttamente sui meccanismi che regolano gli equilibri vitali dell’organismo con conseguente sensazione di benessere generale che può protendersi anche per diverso tempo dopo il termine del trattamento.

– Beneficio alla cervicale

I trattamenti Shiatsu legati alla cervicale risultano tra quelli più richiesti anche in virtù dell’ampia complessità di cause scatenanti. Tramite lo Shiatsu è possibile intervenire con precisioni sui vari meridiani corrispondenti e favorire un corretto riposizionamento del baricentro, nonché la liberazione dell’energia vitale erroneamente distribuita. Inoltre, grazie alla pressione costante e precisa fenomeni quali i movimenti errati del trapezio superiore o dei flessori del collo vengono brillantemente superati senza alcuna conseguenza.

Come si effettua un massaggio Shiatsu nel modo corretto?

Ecco come effettuare in modo corretto un massaggio shiatsu.

Tecniche di massaggio

Lo Shiatsu, proprio grazie alla stratificazione culturale, ideologica, filosofica e soprattutto pratica che ha subito, può contare su diverse tecniche di esecuzione, ciascuna delle quali può essere facilmente ascritta a uno specifico stile basato a sua volta su ovvie metodologie uniche.

Oggigiorno le nuove scuole spesso offrono delle interessantissime reinterpretazioni degli stili classici integrando nuovi elementi e rendendoli partecipi al continuo e costante sviluppo di questa disciplina e per certi versi favorendone anche la diffusione capillare presso il grande pubblico. In linea di massima gli stili maggiormente utilizzati e più facilmente riconoscibili sono 3 come andremo a vedere. Queste tecniche non hanno nulla a che vedere con il massaggio kobido o il massaggio korugi.

– Stile Namikoshi

Massaggio shiatsu su schiena di donnaLo stile Namikoshi prende il suo nome da quello omonimo del suo maestro fondatore, il quale si specializzò nel corso della sua vita nell’intento di operare seguendo i dettami della medicina tradizionale cinese con particolare attenzione rivolta alle varie risposte muscolari, neurologiche e ormonali derivanti dal trattamento stesso.

Tra i punti fondamentali dello stile Namikoshi c’è sicuramente una profonda dedizione e attenzione rivolta all’individuazione degli tsubo e sulla loro corrispondenza con specifiche aree del corpo. Direttamente correlata all’individuazione degli tsubo c’è la dislocazione dei meridiani che in questo stile risultano solo in parte corrispondenti con quelli perfettamente descritti dai più classici sistemi della medicina tradizionale cinese e proprio per questo si può considerare questo fattore come un elemento d’innovazione particolarmente rilevante.

La metodologia del trattamento se eseguita tramite lo stile Namikoshi si espleta principalmente mediante l’impiego dei pollici ai quali saltuariamente si può alternare il palmo della mano.

– Stile Masunaga

Lo stile Masunaga, anch’esso derivante dall’omonimo nome del suo maestro e fondatore, è un perfetto esempio di commistione tra gli elementi della medicina tradizionale cinese con i principi della fisiologia della medicina occidentale.

Spesso, presso il grande pubblico, questo stile è anche conosciuto con l’appellativo di Zen a dimostrazione del fatto che il fattore psicologico e mentale riveste una considerevole rilevanza. Per quel che riguarda i dogmi principali di questo stile abbiamo prima di tutto una concezione diversa dei meridiani. Se questi nella tradizionale medicina cinese sono essenzialmente raffigurati come un insieme armonico di punti, nello stile Masunaga si preferisce considerarli come dei veri e propri canali.

Una difforme concezione dei meridiani si ha anche da un punto di vista sistemico. Solitamente nello Shiatsu questi possono differenziarsi in base alla zona del corpo che vanno a ricoprire, quindi per una maggiore comprensione si tende a classificarli come alti e bassi. In questo stile, invece, ogni canale attraversa tutto il corpo e di conseguenza è ovvio come l’approccio del trattamento sia prettamente olistico.

Particolare peso specifico ha la diagnosi che può essere espletata sia prima del trattamento stesso sia durante tramite l’applicazione di pressione sui vari canali. L’esecuzione del trattamento viene effettuata dalla cosiddetta mano figlia che ha il compito di esercitare fattivamente la pressione sui vari meridiani, mentre la mano madre si occupa del mantenimento della sua presenza sul corpo della persona. Entrambe le mani vengono impiegate in maniera sincronizzata, nonostante siano autonome.

– Stile Meiso Shiatsu

Lo stile Meiso Shiatsu può essere considerato come un perfetto connubio degli stili precedenti, difatti a essere stimolati sono sia i vari tsubo come succede nello stile Namikoshi sia i singoli meridiani analogamente allo stile Masunaga.

Ovviamente sono presenti degli elementi d’innovazione che per lo più riguardano il rilievo che viene concesso alle fasce comunicanti che hanno lo scopo d’individuare con accuratezza e precisione quali sono le aree più congeniali per stimolare con successo e riequilibrare l’energia vitale presente nel corpo. L’aspetto meditativo e quello psicologico/mentale vengono tenuti in forte considerazione e proprio la ricerca proattiva e positiva di un equilibrio interiore e di una nuova consapevolezza sono tra gli insegnamenti principali di questo stile.

Quanto costa e quanto tempo richiede un massaggio Shiatsu?

Per quanto riguarda costo e durata, prima di tutto è sempre bene ricordare come la scelta più saggia è senz’altro quella di rivolgersi a centri riconosciuti e altamente professionali al cui interno operano esclusivamente operatori perfettamente formati e con un relativo diploma a certificare l’acquisizione delle loro competenze.

Il costo ovviamente può variare in base alla propria città di residenza e alla zona in cui ci si trova, comunque indicativamente è possibile stimare un range di prezzo che va dai 50 ai 100 Euro. La durata invece si aggira intorno ai 50/60 minuti.

Naturalmente, in caso di presenza di elementi di disturbo e/o patologie, è possibile incrementare la tempistica fornita richiedendo espressamente il parere dell’operatore che valuterà caso per caso le varie esigenze e il conseguente migliore approccio.

Massaggio Shiatsu: controindicazioni

Ecco una serie di controindicazioni per il massaggio shiatsu.

– Infiammazioni, ferite e fratture

Massaggio shiatsu su corpo femminileAnche nel caso delle controindicazioni è opportuno ribadire come affidarsi a dei centri specializzati e riconosciuti sia l’unica scelta possibile, un operatore non in possesso delle dovute competenze potrebbe risultare altamente nocivo persino in situazioni in cui sono presenti dei fattori di rischio minimo.

Nel caso specifico, invece, senza alcun dubbio la persona con infiammazione, ferita o frattura dovrebbe astenersi dal sottoporsi al trattamento in quanto i suddetti sono considerati degli elementi di rischio per una corretta esecuzione, oltre che motivo d’interferenza per il raggiungimento del benessere psicofisico finale. Infiammazioni in atto o ferite localizzate presso l’area su cui si andrà a operare devono essere considerati come condizioni ostative che impediscono l’applicazione di pressione sugli tsubo o sui meridiani e di fatto annullerebbero qualsiasi tentativo di un adeguato trattamento.

Presenza inoltre di disturbi cardiovascolari o epatici/renali sono anch’essi classificabili come fattori di disturbo in grado di rendere vano qualsiasi trattamento, indipendentemente dallo stile attraverso cui andrà a espletarsi. Infine, una persona con fratture anche minime prima di sottoporsi a un trattamento Shiatsu dovrebbe principalmente attendere una completa e perfetta guarigione e poi eventualmente accordare un appuntamento preliminare con un operatore che andrà ad accertarsi della fattibilità del massaggio.

– Disturbi respiratori o patologie tumorali

Chiunque sia affetto da disturbi delle vie respiratorie, acuti o meno, dovrebbe astenersi dal sottoporsi a un massaggio Shiatsu principalmente perché l’esecuzione costante di pressione su determinate aree del corpo potrebbe avere la conseguenza di scatenare un senso di oppressione peggiore con relativo incremento di ansia.

La persona poi affetta da patologie tumorali non dovrebbe in alcun modo avvicinarsi alle pratiche Shiatsu perché le probabilità di peggioramento di alcune condizioni preesistenti sono una concreta possibilità, inoltre il beneficio ottenibile da un punto di vista psicofisico sarebbe pressoché nullo se non molto probabilmente rischioso e pericolo per la propria salute.

Si può fare il massaggio Shiatsu mentre si è in gravidanza?

Se effettuato con le dovute cautele per salvaguardare la salute del nascituro, un massaggio Shiatsu durante la gravidanza non solo è possibile, ma è anche altamente consigliato per via dei benefici che è in grado di apportare.

Durante questa delicata fase, infatti, non è affatto inconsueto che la futura mamma sperimenti varie problematiche e disturbi che possono andare dal più comune mal di schiena al mal di testa, dalla nausea al gonfiore degli arti e per tutte queste evenienze un trattamento Shiatsu risulta assolutamente perfetto. In base al mese di gravidanza, infatti, l’operatore andrà a sollecitare determinate aree evitandone accuratamente altre, mentre la pressione esercitata andrà a riequilibrare l’energia vitale presente nel corpo coadiuvando un processo graduale di benessere psicofisico.

Eventuali fattori di disturbo come ansia e preoccupazioni possono essere facilmente eliminati durante il trattamento stesso e il risultato finale sarà tutto a vantaggio della futura madre che potrà sperimentare il piacere di un benessere ritrovato e di sensazioni di positività che potrà trasmettere anche alla vita che porta in grembo.

Particolarmente consigliato è un massaggio Shiatsu anche nel delicato periodo post parto in cui spesso la mancanza di forze ed energie è una condizione che tende a presentarsi. In questo caso sottoporsi a un trattamento sarà di grande aiuto per ritrovare l’armonia con il proprio corpo, riscoprire forze e risorse nascoste, nonché naturalmente alleggerire l’organismo da tutte le tensioni o lo stress accumulato.

Massaggio Ayuverdico: differenze e somiglianze con lo Shiatsu

Tra queste due grandi scuole di pensiero e la loro espletazioni mediante massaggi e trattamenti è possibile individuare con precisione diverse differenze e somiglianze.

Partendo dalle somiglianze, quella più evidente è senz’altro l’obiettivo ultimo del trattamento che mira appositamente al benessere psicofisico della persona con relativa eliminazione di tutte quelle minacce o disturbi che possono essere di ostacolo.

Una seconda affinità è possibile riscontrarla nel valore che viene dato al concetto di persona intesa nella sua totalità di corpo e spirito, quest’ultimo, però, può configurarsi anche come una prima differenza in quanto nel Massaggio Ayuverdico, storicamente, l’aspetto mentale e psicologico è sempre stato preponderante e di fondamentale importanza.

Differenze si possono ravvisare anche nell’approccio stesso e nell’esecuzione dei vari trattamenti. Nel Massaggio Ayuverdico, ad esempio, oltre alle manipolazioni che possono attuarsi su determinate parti del corpo, non è estraneo l’uso di creme, oli, impacchi e preparati in generale che invece risultano del tutto assentii nelle metodologie Shiatsu.

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